Nel corso del convegno sulle proposte in materia di sicurezza, alla presenza del candidato sindaco Fabio Filippi e della Sen. Maria Ida Germontani, ho avuto modo di illustrare le mie proposte in materia di sicurezza quale contributo al programma con cui il Popolo della Libertà si presenta come alternativa di governo della città:
1) utilizzo dell'esercito per prevenire i reati: proprio in questi giorni il Ministro La Russa, confermando l'ottimo risultato dell'impiego dei militari per prevenire i reati nelle città metropolitane, ha anticipato che il provvedimento verrà esteso alle città capoluogo di provincia e sopra i 50.000 abitanti; ritengo quindi che il primo provvedimento che dovrà adottare il futuro sindaco sia quello di richiedere la presenza di militari in particolare in due zone: stazione, ove si sono verificati numerosi episodi di violenza, e giardini pubblici, per prevenire lo spaccio di droga e presidiare il territorio;
2) maggior controllo da parte della Polizia Municipale per verificare le residenze, contrastare l'abusivismo commerciale, edilizio e l'evasione del pagamento dei biglietti sugli autobus;
3) utilizzo della possibilità per i sindaci di segnalare gli irregolari alle autorità di P.S., ad oggi ignorata dal Sindaco Delrio;
4) emissione di ordinanze contro la prostituzione (fenomeno virulento in particolare su villa cella) e contro l'accattonaggio per strada, così come previsto dal decreto sicurezza emesso dal Governo la scorsa estate e mai utilizzato dalla giunta di centro-sinistra;
5) maggior addrestamento e dotazione di mezzi alla Polizia Municipale;
6) istituzione di volontari per sostituire gli agenti di polizia municipale agli attraversamenti delle scuole e ai cantieri della viabilità;
7) infine, ma non meno importante, no al progetto delle campine dei nomadi, su cui il Sindaco Delrio non ha speso una parola nel programma del 2004 e che si guarda bene dall'affrontare in questa campagna elettorale.
Il candidato Sindaco Filippi e la Sen. Germontani hanno sottolineato come i numerosi provvedimenti adottati dal Governo in materia di sicurezza non siano merito esclusivamente dell'azione della Lega Nord, come la stessa vuol far credere, ma anche del contributo decisivo del Popolo della Libertà, del Presidente del Consiglio Berlusconi e del Ministro della difesa La Russa.
La sicurezza non è un problema affrontabile con le provocazioni fatte a mero scopo elettorale e la demagogia ma con la concretezza delle azioni e la serietà delle persone al governo della nazione.
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