Era del tutto prevedibile che il problema della mobilità fosse il più sentito dai cittadini reggiani, i tempi di percorrenza anche per brevi tratti sono assolutamente dilatati a causa delle scelte sbagliate e delle non scelte delle amministrazioni Del Rio e Masini.
Uno dei nodi più critici non risolti dalle giunte locali è quello di Rivalta, frazione da tempo soffocata dal traffico che vi converge da Quattro Castella, Reggio Emilia e dalla montagna attraverso la S.S. 63.
La soluzione adottata dal PTCP della Provincia nei mesi scorsi, con il silenzio dell'amministrazione comunale, rappresenta l'ennesima soluzione raffazzonata ed un nuovo spreco di denaro pubblico.
Infatti l'opera si limita ad un aggiramento della localita' Le Forche, senza alcuna connessione con i flussi di traffico provenienti dalla Val d'Enza, modifica un'area di riconosciuto valore naturalistico immediatamente adiacente l'ambiente fluviale del Crostolo, altera una porzione di territorio perifluviale in cui potrebbe estendersi il Parco del Crostolo, mantiene il traffico veicolare dal capoluogo a Puianello (e viceversa) sul vecchio tracciato della S.S. 63 (salvo appunto l'aggiramento de "Le Forche"), cosi' interferendo con immobili di pregio e di rilievo culturale (Vasca Corbelli) e senza alcuna riduzione degli impatti acustici ed atmosferici rispetto agli insediamenti umani presenti a ridosso del nastro stradale.
La bretella su via del Buracchione non rappresenta la soluzione al problema del traffico di Rivalta posto che la strada non è allargabile a causa della presenza di filari di alberi, di pregio, su ambo i lati; il traffico arriverebbe comunque dalla montagna nei pressi della zona PEEP di Rivalta; costringerebbe gli automobilisti ed i mezzi pesanti ad un lungo percorso di aggiramento della frazione verso la tangenziale di Canali che non tutti, per motivi di tempo, inevitabilmente affronterebbero; rappresenta un inutile spreco di denaro pubblico posto che la Puianello – Canali, a destra del Crostolo, essendo arteria di interesse nazionale ed inserita nel PTCP 2008, prima o poi si farà.
Sono condivisibili pertanto le osservazioni al PTCP presentate dal Comitato Amici del Crostolo che chiedono, a breve, la rettifica del raggio di curvatura in corrispondenza della curve Vasart e "Vasca Corbelli", cosi' da rendere il tracciato (nel tratto Puianello-Rivalta) più scorrevole e sicuro, la posa di manto stradale fonoassorbente ed assorbente le polveri sottili, l'installazione di apparati "dissuasori" (rilevatori di velocita'; segnaletica luminosa; ecc...) che concorrano a favorire il rispetto dei limiti di velocita' ed il conseguente abbattimento dell'inquinamento acustico ed atmosferico e, nel medio periodo, l'esecuzione, per stralci, del tracciato stradale di cui alla soluzione progettuale approvata dal Consiglio provinciale con delibera n. 38/1999 (vale a dire a dire la "soluzione in destra Crostolo").
La Provincia spieghi perché ha investito tanto tempo e denaro (per gli studi di fattibilità), senza accordi con l'ANAS per costruire la nuova strada, considerando che il costo della Puianello–Forche (1700 m. sopraelevati lungo Crostolo - bretella Rivalta–Canali - allargamento del ponte su Via del Burracchione - rotonde varie - il tratto di raccordo) alla fine sarà equivalente o superiore alla Puianello – Canali.
Il Comune deve spiegare ai cittadini di Rivalta perché, nonostante l'asserita attenzione per le frazioni della città, da anni non ha saputo trovare una soluzione al congestionamento del traffico su Rivalta.
Angelo Ammaturo
Candidato al consiglio comunale di Reggio Emilia per il Popolo della Libertà
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